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Copiosa e di alto livello la fenomenologia verificatasi
durante i quasi trentotto anni della medianità di Roberto Setti;
infatti, se pure non volessimo leggere quale "fenomeno", gia in se strabiliante,
la trance a incorporazione nella quale si assentava Roberto Setti
per far posto all,insondabile susseguirsi di più voci e personalità;
e se pure sorvolassimo sulla scrittura automatica con la quale il medium
ritrascriveva con esattezza e straordinaria velocità i messaggi
e le lezioni delle sedute avvenute anche molti giorni prima, come una sorta
di prodigiosa registrazione scritta; ebbene, se tutto questo volessimo
considerare "normale" per un medium ritenuto tra i più grandi di
tutta la storia della medianità, rimarrebbe comunque una incredibile
ricchezza di fenomeni cosiddetti paranormali.
E proprio tale ricchezza
fa di Roberto Setti medium, e in senso ampio della complessiva esperienza
del Cerchio Firenze 77, un caso più unico che raro.
E' opinione
comune, infatti, che la grande medianità sia o soltanto fisica,
e quindi in funzione unicamente di una notevole produzione di fenomeni
fisici, o soltanto intellettiva, con l'espressione di alti messaggi, in
genere a scopo d'insegnamento, e comunque a carattere esoterico-spirituale.
Nel caso di Roberto Setti ci troviamo dinanzi alla più potente espressione
medianica di ambedue gli aspetti, quello fenomenico e quello dottrinale-iniziatico,
che assume negli anni il carattere di una vera e propria rivelazione sapienziale.
Ora, prima di addentrarci nell'affascinante mondo dei fenomeni prodotti
in seno al Cerchio Firenze 77, ci preme sottolineare quanto altrove e più
volte già detto e cioè che se pure l'imponenza dei fenomeni
sembri gareggiare con l'eccezionale importanza del messaggio pervenuto,
la funzione di quelli (per voce stessa delle Guide immateriali) era secondaria:
da una parte, infatti, servirono inizialmente ad attrarre e convergere
l'attenzione di una piccola cerchia di persone del tutto impreparate ed
anche esenti da particolari interessi per il mondo spiritico e paranormale,
su quello che andava gradualmente manifestandosi come un evento medianico
di grande rilievo e dall'altra dovevano, nel tempo, fornire elementi di
prova sull'esistenza di altre dimensioni di vita così da offrire
agli inconsapevoli adepti un'ulteriore occasione di riflessione sul messaggio
complessivo, unico vero scopo di tutto il fenomeno.
Fungevano quindi, da
cornice al quadro che è andato componendosi e precisandosi negli
anni, e che si consegna oggi a noi come un chiaro e completo insegnamento cosmogonico e spirituale.
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