Sul senso dell'amore chiuso, timido, che non viene capito e recepito.

 

 

Dicono i maestri che l'amore è in se stesso premio di chi ama.

E' già cosa di grande valore che una persona ne ami un'altra; e non importa se questo amore non viene recepito: importante è che tu ami, che ognuno di noi ami.

 

Certo la rispondenza, l'accordo tra chi dà e chi riceve amore è un aspetto bello, ideale se vuoi, ma non è il solo. E' una buona configurazione che due persone si amino e ciascuna prenda e dia il massimo dell'amore. Ma può essere meraviglioso anche che una persona ami un'altra e l'altra non sappia niente di questo amore. E' già una gioia amare, l'amore è premio di se stesso di chi ama, e per alcuni già questo può essere meraviglioso.

Guardate tutta l'evoluzione dell'uomo; essa porta ad un arricchimento interiore che è "essere" e non "avere", proprio un essere; e quindi un essere amorosi, non fare certe cose per averne una ricompensa e nemmeno farle solo quando siano produttive, solo quando giungono a una meta.

Colui che agisce deve agire senza preoccuparsi se l'amore che dà sia compreso o non sia compreso, sia conosciuto o non sia conosciuto, lo porti oppure no alla meta che desidera. Importante è essere interiormente amorosi.